La musica può fare

di: Redazione | 16 maggio 2015

La musicoterapia è una delle pratiche musicali più feconde dove è possibile costruire un particolare progetto di ascolto dell’altro: un ascolto poetico, musicale, compositivo e non solo. Un ascolto che sa intrecciare emozione e cognizione, sentimenti e ragione, immaginazione e realtà, oltre che valorizzare i temi esistenziali di ogni individuo, il suo linguaggio simbolico motorio-ritmico-sonoro, i suoi stili identitari espressivi e comunicativi.

In altre parole “la Musicoterapia si propone di sviluppare di potenziare e di riabilitare funzioni dell’individuo in modo che egli possa ottenere una migliore integrazione sul piano interpersonale e, conseguentemente, una migliore qualità della vita attraverso la prevenzione, la riabilitazione o la terapia.

La musicoterapia viene impiegata in diverse campi, che spaziano da quello della SALUTE, come prevenzione, riabilitazione e sostegno, a quello del BENESSERE al fine di ottenere un migliore equilibrio e armonia psico-fisica.

La particolarità del Laboratorio che segnaliamo è che è condotto da studenti del Dipartimento di Musicologia dell’Università di Pavia, in collaborazione con la UO di Psichiatria di Cremona ed il servizio territoriale di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Il progetto “Musicalmente”, giunto alla 3° edizione, deriva da una precedente esperienza nata dalla collaborazione tra l’AO di Cremona e il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Pavia (sede di Cremona), avviata nel 2005 con il ‘Progetto Muse’, proseguita nel 2009 e nel 2014 con il progetto ‘Musicalmente’.
Con questo progetto si desidera dare un respiro più ampio e una connotazione anche culturale all’utilizzo della musica presso le strutture sanitarie e riabilitative, con la finalità di avvicinarsi in modo propositivo ai ragazzi e ai giovani utilizzando un linguaggio per loro denso di significati e di investimenti affettivi ed emotivi.
La metodologia degli interventi sarà interattiva e prevederà l’alternarsi di momenti di lezione frontale con coinvolgimento del pubblico, ascolto di brani registrati, momenti di musica dal vivo.
Gli incontri saranno tenuti da Laura Gamba (musicoterapista del Dipartimento di Salute Mentale) e da studenti e dottorandi del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, sede di Cremona.

Qui il pdf del manifesto dell’iniziativa