L’Italia senza voci

di: Redazione | 26 maggio 2015

Nel nostro paese l’opera lirica è segnata da una profonda crisi. Le ragioni sono tante, ma le principali sono da ricercare anzitutto nella continua riduzione delle risorse pubbliche e in un management che guida i teatri d’opera sempre troppo “connivente” con quelle forze politiche che sono la causa prima dell’impoverimento di questo settore. A questo si aggiunge una totale disattenzione da parte dei media, che si ricordano dell’opera solo per evidenziarne gli sprechi e i privilegi o in occasione di qualche prima “da parata” come l’ultima per Expo alla Scala.

Vi è tuttavia un decadimento ancora più grave e profondo, anche se meno visibile, che riguarda la formazione operistica. Nel silenzio quasi generale stiamo assistendo ad una costante riduzione del numero di studenti italiani che si dedicano al canto lirico nei nostri Conservatori. Com’è noto da diversi anni i Conservatori, a seguito della legge di riforma 508, hanno cambiato la loro offerta formativa. Come nelle università, vengono rilasciati diplomi accademici di primo e di secondo livello, i cosiddetti “trienni” e “bienni”, pur restando ancora attivi alcuni corsi del vecchio ordinamento in esaurimento.

Se si analizzano i dati degli iscritti ai “Bienni”, l’ultima fascia che dovrebbe avviare alla professione, i numeri sono a dir poco allarmanti. A questi corsi gli studenti di canto italiani sono ormai ridotti a poche decine. Gli stessi corsi dove invece il numero di presenze straniere è in costante crescita. E’ infatti solo grazie alla presenza degli studenti cinesi e coreani, le due comunità di giovani cantanti più numerose nel nostro Paese, che si riescono a tenere aperte molte classi di canto che altrimenti sarebbero già state chiuse da tempo.

Di seguito presentiamo una tabella che abbiamo elaborato a partire dai dati dall’Ufficio statistiche del MIUR relativi agli iscritti in Conservatorio ai Bienni di canto nell’anno 2013/14.
Che dire dei soli 2 studenti italiani del Conservatorio di Milano (contro 59 presenze straniere), dell’unico a Venezia, dei 2 in tutto il Piemonte, dei 7 in Lombardia, dell’unico in Calabria? Nonostante nei Conservatori del centro-sud il rapporto tra studenti italiani e stranieri non sia così sbilanciato, il dato nazionale è comunque avvilente: soli 203 studenti italiani su 672 iscritti, molto meno di un terzo!

Una situazione insostenibile che sta già determinando profondi cambiamenti nei nostri Conservatori e nei nostri teatri d’opera dove inizia a prevalere un’estetica ed un gusto tipico di una cultura non nostra, una cultura sempre più lontana dalla grande tradizione vocale italiana. Un tema molto vasto sul quale certamente torneremo.

Bruno Dal Bon

 

 

Iscritti al 1 anno Iscritti al 2 anno Iscritti fuori corso Di cui stranieri Totale Italiani Stranieri
Bienni 2013/14 Maschi Femmine Maschi Femmine Maschi Femmine Maschi Femmine  
 
VENETO  
Adria 1 0 2 2 0 4 3 6 9 0 9
Castelfr. Veneto 1 0 1 0 1 1 3 1 4 0 4
Padova 0 1 0 0 0 0 0 1 1 0 1
Rovigo 1 3 2 6 5 5 8 11 22 3 19
Venezia 2 8 1 6 0 0 3 13 17 1 16
Verona 2 3 3 3 0 1 2 3 12 7 5
Vicenza 0 2 0 1 2 2 2 3 7 2 5
72 13 59
PIEMONTE
Alessandria 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Cuneo 0 1 1 0 0 0 1 1 2 0 2
Novara 1 3 1 6 0 0 1 9 11 1 10
Torino 0 1 2 4 0 2 1 7 9 1 8
22 2 20
EMILIA
Bologna 4 7 3 4 0 0 4 8 18 6 12
Cesena 1 4 1 2 0 1 0 5 9 4 5
Ferrara 7 4 3 5 0 1 9 6 20 5 15
Parma 10 16 4 16 6 2 14 32 54 8 46
Piacenza 8 9 3 3 2 1 10 10 26 6 20
127 29 98
LOMBARDIA
Brescia 1 3 3 1 0 0 4 3 8 1 7
Brescia – Darfo 1 2 0 0 0 0 1 1 3 1 2
Como 6 8 3 3 2 0 10 10 22 2 20
Mantova 1 3 1 3 0 1 2 6 9 1 8
Milano 10 10 15 17 2 7 27 32 61 2 59
103 7 96
TRENTINO
Bolzano 1 4 1 1 0 1 2 0 8 6 2
Trento 2 2 1 0 0 0 1 0 5 4 1
Trento – Riva 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
13 10 3
LIGURIA
Genova 1 5 0 1 0 3 0 2 10 8 2
La Spezia 1 2 1 5 0 1 2 7 10 1 9
20 9 11
FRIULI
Trieste 1 5 0 2 0 0 1 5 8 2 6
Udine 0 5 0 0 0 1 0 1 6 5 1
14 7 7
     
TOTALI NORD 63 111 52 91 20 34 111 183 371 77 294
                     
                     
MARCHE
Fermo 6 7 0 1 1 0 6 7 15 2 13
Pesaro 5 9 3 3 1 2 8 12 23 3 20
38 5 33
TOSCANA
Firenze 7 6 2 4 0 2 6 7 21 8 13
LAZIO
Frosinone 3 10 3 6 10 5 14 18 37 5 32
Roma 4 11 4 8 1 4 8 17 32 7 25
Latina 4 8 1 1 1 0 4 7 15 4 11
84 16 68
ABRUZZO
L’Aquila 0 2 0 0 0 1 0 0 3 3 0
Pescara 1 3 0 7 1 2 2 5 14 7 7
17 10 7
UMBRIA
Perugia 3 4 5 1 2 2 7 3 17 7 10
TOTALI CENTRO 33 60 18 31 17 18 55 76   177 46 131
PUGLIA  
Bari 5 8 0 3 2 0 7 6 18 5 13
Foggia 0 3 0 0 0 1 0 0 4 4 0
Foggia – Rodi G. 0 0 1 0 0 0 0 0 1 1 0
Lecce 1 9 1 7 0 2 1 11 20 8 12
Monopoli 0 3 0 1 0 1 0 3 5 2 3
48 20 28
CAMPANIA
Benevento 4 4 1 3 0 0 2 3 12 7 5
Avellino 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Napoli 1 6 4 6 0 0 3 2 17 12 5
Salerno 2 7 0 2 1 0 0 1 12 11 1
41 30 11
MOLISE
Campobasso 0 3 0 1 0 1 0 1 5 4 1
CALABRIA
Cosenza 0 0 0 1 0 0 0 0 1 1 0
Reggio Calabria 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Vibo Valentia 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
1 1 0
BASILICATA
Matera 1 6 1 2 0 0 1 0 10 9 1
Potenza 0 0 1 0 0 1 0 0 2 2 0
12 11 1
SICILIA
Messina 0 2 0 1 0 2 0 0 5 5 0
Palermo 2 2 1 1 0 0 2 0 6 4 2
Trapani 0 0 0 1 0 0 0 0 1 1 0
12 10 2
SARDEGNA
Cagliari 0 1 0 1 0 0 0 0 2 2 0
Sassari 1 2 0 0 0 0 1 0 3 2 1
5 4 1
TOTALI SUD E ISOLE 17 56 10 30 3 8 17 27 124 80 44
672 203 469