Un dialogo tra Muti e sordi

di: Redazione | 02 giugno 2015

Solo alcune frasi significative sullo stato della musica nel nostro paese pronunciate da Riccardo Muti a Bologna nei giorni scorsi in occasione di un concerto con l’Orchestra Cherubini.

“Ruberò una battuta a Crozza, per dire che di questi tempi parlare di musica ai governanti è un dialogo tra Muti e sordi”.

“Sento di continuo discussioni sull’insegnamento dell’arte nelle scuole – ha attaccato sostituendo la bacchetta col microfono – ma la musica, forse, non fa parte dell’arte? Ne è la più nobile espressione, altroché. Sono decenni che combatto per questo: per far suonare i giovani italiani, perché è inutile aumentare i conservatori se non si formano orchestre. Dove vanno a suonare i giovani? Nelle strade, forse, con tutto quel rumore?”.

“E’ veramente ipocrita chi dice che i giovani sono disinteressati alla musica. Siamo noi disinteressati a loro. Queste prove di bambini entusiasti dovrebbero vederle i governanti, anziché continuare ad assistere alle solite porcate. Noi, che pensiamo solo agli eventi, anziché agli avventi di un mondo diverso”.